in collaborazione per una giornata dedicata a Liliana Cavani.

Il 21 marzo, presso la Casa del Cinema di Roma e in collaborazione con la Cineteca Nazionale, giornata omaggio al cinema di Liliana Cavani. Alle ore 16.00 proiezione di Il portiere di notte  (1974, durata 122’), nella copia recentemente ristampata dalla Cineteca Nazionale, opera tra le più note di Liliana Cavani e trasgressiva analisi del nazismo come luogo psichico oltre che fenomeno storico. A seguire si parlerà ampiamente della carriera della regista attraverso la presentazione di una recente pubblicazione dell’editore Le Mani, il volume Liliana Cavani. Ogni possibile viaggio di Francesca Brignoli. Il saggio storico-critico analizza i film di Liliana Cavani per metterne a fuoco temi e approcci produttivi.

Francesca Brignoli vive a Pavia. Ha pubblicato, con Nuccio Lodato, Ingrid Bergman. La vertigine della perfezione (Le Mani, 2010). Dal 2004 lavora presso l’Assessorato alla Cultura della Provincia di Pavia.

MERCOLEDI 21 MARZO

Sala Deluxe ore 16.00

IL PORTIERE DI NOTTE di Liliana Cavani

Italia/USA, 1974, 122’

a seguire presentazione del libro

Liliana Cavani. Ogni possibile viaggio

di Francesca Brignoli, Ed. Le Mani, 2011

 Intervengono l’autrice, Liliana Cavani, Enrico Magrelli e Caterina d’Amico

Pubblichiamo l’intervista radiofonica di Rosario Tronnolone, conduttore della rubrica settimanale PUNTO E A CAPO (andata in onda il 9 gennaio 2012) a Francesca Brignoli in occasione dell’uscita del suo ultimo libro sul cinema di Liliana Cavani. Durante la trasmissione interviene telefonicamente la regista.

La durata dell’intervista è di 17 minuti.

Con l’inizio del mese di dicembre 2011, è uscito nelle principali librerie il nuovo libro di Francesca Brignoli su Liliana Cavani, edito da Le Mani in collaborazione con l’Associazione Fondo Liliana Cavani e l’Associazione culturale Beaubart.

Regista dello scandalo, per di più donna. Provocatrice, cattolica del dissenso. Intellettuale laica e trasgressiva. Tra demonio e santità. Cinema, televisione, lirica. Due cortometraggi, undici tra documentari e inchieste, sedici film. Il portiere di notte, Al di là del bene e del male e Francesco i titoli più noti di un corpus coerente per originalità d’ispirazione e audacia immaginativa, che consegna la figura di Liliana Cavani alla storia del cinema e della cultura europea.

Il portiere di notte – riflessione sul nazismo che diventa analisi dell’amore come luogo psichico assoluto – è il capitolo più altisonante di una carriera dalla spiccata vocazione cosmopolita, per contenuti, scenari, territori storici e culturali attraversati, ravvisabile anche nelle combinazioni produttive dei suoi film, in cui dirige cast internazionali (da Lou Castel a Pierre Clementi a Dirk Bogarde, da Charlotte Rampling a Erland Josephson, da Marcello Mastroianni a Claudia Cardinale, Burt Lancaster, Mickey Rourke, John Malkovich).

La sua opera è la ricerca inesausta attraverso il mistero e il bisogno dell’esserci, dove protagonisti onerosi si spostano dentro e fuori le mura della storia e del tempo in percorsi di sperimentazione continua, tra smarrimenti, consapevolezze e bagliori. I film di Liliana Cavani sono storie di uomini e donne inquieti che amano, soffrono e cercano il bello senza mai sottrarsi ad alcuna prova. Un’antropologia di eroi antieroici, esseri umani normali e insieme archetipici per una carriera artistica che ha il sapore dell’esplorazione, dove ogni film è, prima di tutto, un invito a ogni possibile viaggio nel mondo, intrapreso per scardinare certezze, luoghi comuni, insinuare dubbi, guardare da altri punti di vista. Dal Francesco del 1966 a Galileo, da I cannibali a Al di là del bene e del male a La pelle, Interno berlinese, al secondo “viaggio” nell’universo dell’assisano, dove crea con Mickey Rourke il Francesco “definitivo”, fino a Ripley’s Game e ai recenti De Gasperi e Einstein.

Un saggio storico-critico, l’analisi puntuale di tutti i suoi film (con gli apparati completi di filmografia e teatrografia) per raccontare i viaggi di Liliana Cavani, mettere a fuoco temi, luoghi e ispirazioni dell’opera di un autore anticonformista, che ha realizzato un cinema libero da dogmatismi, controverso, appassionato.

Francesca Brignoli risiede a Pavia. Nell’Università di questa città si è laureata in Storia e critica del cinema, discutendo con Lino Peroni una tesi su Liliana Cavani, alla quale ha dedicato un saggio nel volume collettaneo edito nel 2008 dalla Regione Emilia-Romagna (Falsopiano). Ha pubblicato, con Nuccio Lodato, Ingrid Bergman. La vertigine della perfezione (Le Mani – Microart’s, 2010). Dal 2004 lavora presso l’Assessorato alla Cultura della Provincia di Pavia, come specialista di attività dello spettacolo.

Un’altra piacevolissima occasione per incontrare Nuccio Lodato e Francesca Brignoli che converseranno con la loro competenza e la loro passione su Ingrid Bergman, alla Biblioteca Internazionale di Rapallo, dalle ore 16. Ingresso gratuito.

Segnaliamo inoltre un video, realizzato e curato da Lorenzo Doretti, nel quale Claudio G. Fava recensisce il libro ‘Ingrid Bergman. La vertigine della perfezione’, edito da Le Mani (2010).

A Valenza si svolge la rassegna dal titolo ”Ingrid & Roberto. Neorealismo fiammeggiante”, organizzata dal Gruppo Cinema Valenza, in collaborazione con l’Assessorato alla Cultura del Comune di Valenza, che propone, oltre alla programmazione del “Martedì Cinema”, una serie di incontri dedicati ad alcuni film di Roberto Rossellini interpretati da Ingrid Bergman e Anna Magnani.

Il primo incontro è stato introdotto da Nuccio Lodato e Francesca Brignoli dell’Università di Pavia autori de “La vertigine della perfezione” interessante monografia sulla Bergman la cui recente presentazione a cura della Biblioteca Civica di Valenza ha registrato attenzione e buona presenza di pubblico.

Le proiezioni avranno luogo nella saletta del Centro Comunale di Cultura, a partire da Venerdì 21 ottobre, alle ore 21.00.

L’evento prevede i seguenti incontri:

Venerdì 21 ottobre “Ingrid Bergman racconta” (intervista TV Rai di Gian Luigi Rondi) e “Stromboli, terra di Dio” (R. Rossellini, Italia – Usa, 1950.

Venerdì 11 Novembre “Ingrid Bergman racconta” seconda parte e “Viaggio in Italia” (R. Rossellini, Italia-Francia 1953).

Venerdì 18 novembre “Ingrid Bergman racconta. Terza parte”, “Siamo Donne:episodio Ingrid Bergman” (Roberto Rossellini, Italia-Francia 1953) e “Giovanna d’Arco al rogo” (R. Rossellini Italia-Francia 1954).

Venerdì 9 dicembre “Ingrid Bergman racconta. Quarta parte”, “La paura” (R. Rossellini, Italia-Germania 1954) e per finire “Siamo donne: episodio Anna Magnani” (Luchino Visconti, Italia 1953).

L’ingresso è gratuito.

Pubblichiamo l’invito di Francesca Brignoli e Nuccio Lodato per la presentazione del loro libro ‘Ingrid Bergman. La vertigine della perfezione’, con le prime date del loro tour per l’Italia.

Cari amici,

vi segnaliamo preventivamente il calendario delle prossime presentazioni del nostro libro, nella speranza che le occasioni più vicine a voi ci diano di volta in volta il piacere di incontrarvi!

 

Francesca e Nuccio

Le date e i luoghi:

lunedì 21 febbraio, ore 17 a ALESSANDRIA, alla Libreria Mondadori, Via Trotti 58, con Alberto Ballerino, Antonella Ferraris e Saverio Zumbo. Prima proiezione di: Vertiginose epifanie, montaggio di film a cura di Cristina Savelli (Beaubart, Firenze, Italia 2011, b&n/col, 40′)

 

mercoledì 23 marzo, ore 17 a PAVIA al Collegio Ghislieri, Piazza Ghislieri 4, con Mino Milani e Julien Lingelser. Proiezione di Vertiginose epifanie

 

venerdì 25 marzo, ore 20.30 a TORINO al Museo del Cinema – Bibliomediateca “Mario Gromo”, Via Matilde Serao 8/A, con Giulia Carluccio, Maria Paola Pierini e Sonia del Secco. Proiezione de: La paura di Roberto Rossellini (Italia-Germania, 1954, b&n, 75′) e de La collana di Gustav Molander (episodio di Stimulantia, Svezia, 1967, b&n, 24′)

In preparazione per il trimestre aprile-giugno ulteriori presentazioni a Genova, Tortona, Bergamo, Firenze, Milano, Rapallo, Roma.

Segnaliamo questa iniziativa in Via dei Conciatori a Firenze. In via dei Conciatori, un gruppo di persone sta cercando di sottrarre alla speculazione e alla svendita un palazzo di proprietà del Comune di Firenze, promuovendo all’interno dello stesso varie iniziative. Nel blog, segnalato in fondo al post, c’è la storia degli ultimi trenta anni, con approfondimenti sulle recenti vicende di questo luogo.

Per domenica 23 gennaio, è prevista una giornata * LABORATORI APERTI * con varie attività destinate a bimbi ed adulti. Fra queste, ci sembrano particolarmente interessanti due momenti di incontro e confronto con Enza Panebianco e Franco Berardi.

Alle ore 16 “Il sessismo nel linguaggio dei media” con Enza Panebianco: discussione/laboratorio di analisi sul sessismo nel linguaggio dei media. Le persone che intendono partecipare sono invitate a portare articoli, titoli, immagini tratte dai media da analizzare.

Ore 17 “Verso l’insurrezione del cognitariato europeo“ con Franco Berardi (Bifo). Bifo é scrittore, teorico e attivista. É uno dei fondatori della rivista A/traverso (1975-1981) ed é stato parte delo staff di Radio Alice la prima radio pirata italiana. Oggi collabora con la rivista LOOP e alfabeta2, insegna storia della comunicazione e sociologia della comunicazione alla Accademia di Milano e di Carrara.

A seguire, alle ore 19, il workshop * I balocchi dei Lep Loop * (Laboratorio Elettronica Popolare di Milano) sintetizzatori, video-mixer DIY.
Il Laboratorio Elettronica Popolare è un laboratorio di elettronica d.i.y. fondato da Peppo Lasagna, hacker vecchia scuola e da Tony Light, designer, sperimentatore e musicista elettronico, nato per progettare e costruire strumenti audio e video.

Attraverseranno il pomeriggio e la serata, incursioni sonore, ibridazioni e trasduzioni di Transductors Connections (Carrara).
Transductors Connections (TC) nasce nel dicembre 2009 a Carrara come centro di documentazione, ricerca, sperimentazione e sviluppo artistico senza fini di lucro, al fine di promuovere conoscenze e applicazioni consapevoli della tecnologia nei campi comuni alle arti contemporanee, all’interaction design e al physical computing.

A partire dalle 21 suoni elettroautoprodotti con Barubiriza (tecno in 3/4 – Nuoro) e Tony Light (Lep Loop – Milano)

Bar e miseenscene: Collettivo-ausbahn

PROGETTOCONCIATORI |||  blog http://progettoconciatori.noblogs.org ||| mail to: progettoconciatori@inventati.org


Pubblichiamo l’intervista radiofonica di Rosario Tronnolone, conduttore della rubrica settimanale di libri arte e cultura di Orizzonti cristiani, ‘Punto e a capo’, andata in onda il 4 gennaio 2011 su Radio Vaticana, ai due autori del libro ‘Ingrid Bergman – La vertigine della perfezione’, edito da Le Mani.

Nel dialogo si alternano contenuti di critica cinematografica ed episodi della vita dell’attrice svedese.

La durata dell’intervista è di 25 minuti.

 

E’ stato pubblicato su GAD – Green Art Database, archivio internazionale online che documenta il movimento artistico della green art, il video di Cristina Savelli “Nacque” (2’22”).

“C’era oscurità, all’inizio, e ancora oscurità, in una imperscrutabile continuità di acque.” Rg-Veda, X libro, 129° inno

All’inizio dell’universo, secondo la cosmogonia vedica, vi sono le Acque primordiali, le Acque cosmiche, dalle quali ha origine la creazione: a conclusione del loro vagare, portano sulla terra la loro conoscenza universale [jna] e il soffio generatore di vita [jan].
In entrambe queste radici compare la consonante [n], per designare le Acque.
Il suono di questa consonante [n] ha, all’origine, il valore semantico dell’acqua.
(Liberamente sintetizzato da: Franco Rendich, L’origine delle lingue indo-europee – Struttura e genesi della lingua-madre del sanscrito, del greco e del latino, Palombi Editori)
L’acqua, la luce, il suono, la nascita. Simbolo di trasformazione continua, l’acqua ha in sé la vita e il suo farsi, il suo crescere attraverso manifestazioni mutevoli e sempre variate, mantenendo “nel piccolo come nel grande” il potere vivificatore del rinnovamento.

Il video partecipa a Pure Water Vision: Acea EcoArt Contest 2010. focalizzato sul tema del ciclo dell’acqua e il rapporto tra acqua, uomo e ambiente, fortemente legato allo sviluppo sostenibile del pianeta.

||   Pure Water Vision: Acea EcoArt Contest 2010, concorso di arte contemporanea della piattaforma culturale EcoArt Project, alla sua seconda edizione, creato da Fortunato Productions e Associazione Art for Promotion, grazie al supporto di Acea Spa. L’iniziativa è focalizzata quest’anno sul tema del ciclo dell’acqua e il rapporto tra acqua, uomo e ambiente, fortemente legato allo sviluppo sostenibile del pianeta. Le opere in concorso sono pubblicate sul sito www.ecoartproject.org nel box Pure Water Vision.  ||

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