archivio

Archivi tag: Mickey Rourke

necessario, per altro, delle nostre attività.ImmaginaTango-copia

Iniziamo, in ordine cronologico, dall’importante serata del 3 luglio 2015, a Tortona. In occasione della presentazione al Museo del Divisionismo Pinacoteca Fondazione C.R. Tortona di due opere di Cominetti, ‘Tango‘ e ‘Maxixe‘, è stata proiettata la prima parte di un filmato antologico, curato da Cristina Savelli, che raccoglieva le immagini che il cinema ha proposto del Tango dal 1912 agli anni più recenti.

La ricerca video completa è stata presentata il 24 luglio, in collaborazione con Il Circolo del Cinema di Tortona, al D Caffè Cultura e Territorio. Un’ora e mezzo, con più di 70 estratti: un viaggio fra le “immagini attraversate dal Tango e il Tango attraverso le immagini”.

Da Max, professeur de tango, 1912 di Max Linder, con Max Linder a The Four Horsemen of the Apocalypse, 1921 di Rex Ingram, con Rodolfo Valentino passando da Sangue bleu, 1914 di Nino Oxilia, con Francesca Bertini, proseguendo con alcuni classici del cinema e gli imprescindibili The Tango Lesson, 1997 di Sally Porter e Tango, 1998 di Carlos Saura fino a giungere ad una contemporaneità che ha riletto ed inserito il Tango anche in spot pubblicitari, videoclip, ecc.

header_fb_ConvegnoFIC

A settembre (dal 25 al 27, Bergamo) si è svolta la terza parte del convegno di studi A SPASSO TRA DIVI E DIVINE (1990-oggi) organizzato dalla FIC – Federazione Italiana Cineforum, in collaborazione con Università di Torino – DAMS – Centro Ricerche Attore e Divismo (CRAD), Università di Pavia – Dipartimento Studi Umanistici Sezione Spettacolo, Università degli Studi di Bergamo, Laboratorio 80, Lab 80 film.

Francesca Brignoli ha presentato il suo intervento “Percorsi accidentati. Mickey Rourke” (con antologia-sequenze di Filippo Ticozzi), nell’ambito di un programma ricco, davvero straordinario come ricchezza e varietà di attori e attrici studiati e per il calibro degli interventi.

 

12088370_1713721432193692_7984721954757218162_n

Francesca Brignoli e Cristina Savelli si sono incontrate a Tortona in occasione del Convegno “Io, Orson Welles” – Suoni, imprevisti, pensieri, visioni, parole per il centenario di un … gigantesco autore-attore. Nella serata di venerdì 23 ottobre, che anticipava il convegno vero e proprio, insieme a Nicola Santagostino, hanno presentato il film antologico su Welles “regista di lungometraggi conclusi”: “Da Marte ai Motion Pictures”.

Il convegno organizzato e promosso dal Circolo del Cinema di Tortona, Fondazione Cassa di Risparmio di Tortona, FIC – Federazione Italiana Cineforum e Tortona360, ha visto la partecipazione di alcuni tra i maggiori esperti italiani dell’opera cinematografica e teatrale di Welles (guardare il programma… )

Inoltre, Francesca Brignoli sarà a FAScinA – Forum Annuale delle Studiose di Cinema e Audiovisivi, che si svolge a Sassari dal 5 al 7 novembre. Il programma completo del Forum è visibile qui. Il suo intervento sarà su “Uomini nel cinema di Liliana Cavani. Strategie di libertà”

Infine, si è concluso il lavoro di documentazione video che ha visto Cristina Savelli seguire per diversi mesi un progetto promosso dall’Ufficio Scolastico Regionale per la Toscana, Ufficio V, Ambito territoriale della provincia di Firenze e da il servizio Educazione alla Salute della ASL di Firenze, nell’anno scolastico 2014/15.

Il progetto DIARI DI SCUOLA, giunto al suo secondo anno, è un progetto basato su ‘Life Skills Education in School‘ (Organizzazione Mondiale della Sanità, 1993), a cui hanno aderito sette Istituti Comprensivi di Firenze e della provincia. Il film, che racconta come sia nato il progetto, cosa siano le “Life Skills” e come possono essere materia di insegnamento nelle discipline scolastiche, si sofferma sul lavoro svolto nelle classi con i bimbi e i ragazzi e si avvale del contributo delle promotrici, organizzatrici (e entusiaste sostenitrici) di questo approccio educativo: Stefania Polvani, Direttore Educazione alla Salute della ASL 10 di Firenze e Cristina Benvenuti, docente incaricata Supporto dell’Autonomia scolastica Ufficio scolastico Regionale Toscana, a cui si è aggiunto Carlo Testi, già Dirigente scolastico all’Istituto Comprensivo Gandhi di Firenze, quale esperto e “amico critico” nella Ricerca-Azione.

Il film (2015, 50’03”) è stato proiettato il 13 ottobre nella Sala Bianca dell’Educandato S.S. Annunziata, Piazzale Poggio Imperiale 1 (Firenze) e sarà presto on line.

Con la pubblicazione del teaser, si vuole ringraziare il compositore della musica originale, Marcel Ortega i Martí, e Azzurra Steri che ha eseguito le musiche.

 

un ringraziamento speciale alle insegnanti che hanno dato la loro disponibilità ad essere seguite da una videocamera durante il loro lavoro

*****

Annunci

Con l’inizio del mese di dicembre 2011, è uscito nelle principali librerie il nuovo libro di Francesca Brignoli su Liliana Cavani, edito da Le Mani in collaborazione con l’Associazione Fondo Liliana Cavani e l’Associazione culturale Beaubart.

Regista dello scandalo, per di più donna. Provocatrice, cattolica del dissenso. Intellettuale laica e trasgressiva. Tra demonio e santità. Cinema, televisione, lirica. Due cortometraggi, undici tra documentari e inchieste, sedici film. Il portiere di notte, Al di là del bene e del male e Francesco i titoli più noti di un corpus coerente per originalità d’ispirazione e audacia immaginativa, che consegna la figura di Liliana Cavani alla storia del cinema e della cultura europea.

Il portiere di notte – riflessione sul nazismo che diventa analisi dell’amore come luogo psichico assoluto – è il capitolo più altisonante di una carriera dalla spiccata vocazione cosmopolita, per contenuti, scenari, territori storici e culturali attraversati, ravvisabile anche nelle combinazioni produttive dei suoi film, in cui dirige cast internazionali (da Lou Castel a Pierre Clementi a Dirk Bogarde, da Charlotte Rampling a Erland Josephson, da Marcello Mastroianni a Claudia Cardinale, Burt Lancaster, Mickey Rourke, John Malkovich).

La sua opera è la ricerca inesausta attraverso il mistero e il bisogno dell’esserci, dove protagonisti onerosi si spostano dentro e fuori le mura della storia e del tempo in percorsi di sperimentazione continua, tra smarrimenti, consapevolezze e bagliori. I film di Liliana Cavani sono storie di uomini e donne inquieti che amano, soffrono e cercano il bello senza mai sottrarsi ad alcuna prova. Un’antropologia di eroi antieroici, esseri umani normali e insieme archetipici per una carriera artistica che ha il sapore dell’esplorazione, dove ogni film è, prima di tutto, un invito a ogni possibile viaggio nel mondo, intrapreso per scardinare certezze, luoghi comuni, insinuare dubbi, guardare da altri punti di vista. Dal Francesco del 1966 a Galileo, da I cannibali a Al di là del bene e del male a La pelle, Interno berlinese, al secondo “viaggio” nell’universo dell’assisano, dove crea con Mickey Rourke il Francesco “definitivo”, fino a Ripley’s Game e ai recenti De Gasperi e Einstein.

Un saggio storico-critico, l’analisi puntuale di tutti i suoi film (con gli apparati completi di filmografia e teatrografia) per raccontare i viaggi di Liliana Cavani, mettere a fuoco temi, luoghi e ispirazioni dell’opera di un autore anticonformista, che ha realizzato un cinema libero da dogmatismi, controverso, appassionato.

Francesca Brignoli risiede a Pavia. Nell’Università di questa città si è laureata in Storia e critica del cinema, discutendo con Lino Peroni una tesi su Liliana Cavani, alla quale ha dedicato un saggio nel volume collettaneo edito nel 2008 dalla Regione Emilia-Romagna (Falsopiano). Ha pubblicato, con Nuccio Lodato, Ingrid Bergman. La vertigine della perfezione (Le Mani – Microart’s, 2010). Dal 2004 lavora presso l’Assessorato alla Cultura della Provincia di Pavia, come specialista di attività dello spettacolo.

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: